Home Page
SS. Messe e Orari
Benedizione case
Vita della Comunità
Chi siamo
Recapiti dove siamo

San Giorgio martire
Sacro Cuore di Gesù
Proposta
Omelie dell'Arciprete CO/GI Proposta
El Campanon

La Storia
I Parroci
L'Arte
L'Organo
Le Campane

Ministri istituiti Ministri straordinari
Ministranti
Cap.Mus. "L. Perosi"
Giovani Cantori
Coretto dei bambini

Consiglio Vicariale
Consiglio Pastorale
Caritas
Comunità Giovanile
Azione Cattolica
Scout "Chirignago 1"
Gruppo Culturale
Galleria "La Piccola"
Amici del Presepio
Teatro Com-Bricola
Carnevale '88
Gruppo Pulizie
Gruppo Anziani

Catechesi
Tre Sere
Redditio Symboli
Esercizi Spirituali
Catechismo Adulti
Gruppi di Ascolto
Rito del Matrimonio

Ordo Virginum
Figlie di S.Giuseppe
Scuola dell'Infanzia
Casa Nazareth
Doposcuola
Centro "Don Orione"
Insieme per Wamba

Sala "San Giorgio"
Sala delle feste
Campeggio
Foto campi scuola
Chirignago dall'alto
Collegamenti utili

Privacy Policy

Locations of visitors to this page

I GRUPPI DI ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO NELLE CASE

Nel 1978 un parrocchiano impegnato in varie attività invitò a casa un gruppo di conoscenti per leggere e meditare assieme alcuni brani della Sacra Scrittura. All’incontro fu invitato il parroco di allora, mons. Albino Tenderini. Si dimostrò essere stata una vera ispirazione.
A seguire il primo gruppo fu don Odino Spolaor, cresciuto e vissuto a Chirignago, morto in un tragico incidente stradale il 23 giugno 1984, a soli due mesi dalla sua nomina ad Arciprete di Caorle. Don Odino si trovava nelle case con un gruppetto di laici per avviare una lettura familiare del Vangelo. Da allora gli incontri continuarono regolarmente. In seguito furono sempre più incoraggiati e seguiti dai nostri sacerdoti. I gruppi, progressivamente, crebbero per numero. Erano tutti guidati da un sacerdote: don Severino Didonè F.D.P., don Andrea Volpato (dal 1997 parroco a San Pietro Apostolo di Favaro Veneto) e don Roberto Trevisiol. L'esempio fu ripreso ed imitato. Nel 1986 i gruppi erano già sei: Via del Parroco, Via Santa Caterina, Via Ghetto, Via mons. Giovanni Battista Buso, Via Miranese, ecc...
Ad un certo punto si capiva che sarebbe stato bello aprire nuovi gruppi, ma non era materialmente possibile farlo.
Finché nel Grande Giubileo del 2000 il Patriarca Marco card. Cè decise di proporre una "missione popolare": invitò le parrocchie del Patriarcato ad avvicinarsi sempre più alla Sacra Scrittura dando avvio ai Gruppi di Ascolto, così vennero chiamati, animati non da un prete o da una suora, ma da laici che a questo si preparavano in varie maniere.
La nostra Comunità non si trovò impreparata, accogliemmo con gioia la proposta e introducemmo subito questa novità che ci permise di aumentare i gruppi, non essendo più necessaria la presenza del sacerdote.
Ora nella nostra parrocchia esistono 16 Gruppi di Ascolto della Parola di Dio nelle case, dislocati nelle varie zone del territorio.
Le modalità e l’organizzazione dei Gruppi possono essere diverse. Gli incontri hanno scadenza mensile, da ottobre a giugno quando si conclude l’anno con una celebrazione plenaria nella nostra chiesa.
All’inizio di ogni mese, uno o due rappresentanti di ogni gruppo (gli animatori) si incontrano con il Parroco e riflettono, come un vero Gruppo di Ascolto, sul brano della Scrittura stabilito per quel mese e preparano così l'incontro, con gli strumenti che vengono forniti dalla diocesi. Questo appuntamento è uno dei più belli, perché sembra proprio di essere nel cenacolo a parlarci reciprocamente di Dio e delle sue cose. Molti animatori di questi gruppi sono gli stessi da diversi anni, segno che non si sono né annoiati né stancati.
L’importanza di questa attività può essere sintetizzata in tre punti.
Il primo viene suggerito da San Paolo. All’inizio della sua Lettera ai Romani (I, 9) dice: “…Quel Dio, al quale rendo culto nel mio spirito annunziando il vangelo del Figlio suo…”.
Quindi, riflettere e annunciarci scambievolmente la Parola di Dio è essenzialmente un atto di culto, un’adorazione a Lui.
L’inizio del Vangelo di Giovanni ci richiama il secondo motivo che rende indispensabile il ritrovarci attorno alla Parola di Dio. Giovanni parla di Verbo che è Dio. Che è la vita degli uomini. Si manifesta nella luce che, se viene accolta, dà il potere di diventare figli di Dio. Il nostro incontrarci è perciò scuola per imparare a conoscere noi stessi, capire e vivere la nostra vita con gli stessi sentimenti che furono di Gesù, nostro Signore; vedere con gli occhi stessi di Dio; si impara a vivere.
Infine il terzo motivo è dato dallo stare ancora assieme, prima e/o dopo la riflessione, e raccontarci delle nostre cose. È esperienza vissuta nei gruppi che si stia volentieri insieme; si rinsalda l’amicizia e, come si dice, si finisce anche “in gloria”.
I gruppi sono formati da almeno una decina di persone, ma soprattutto i più giovani traboccano di “vocazioni” e sono pieni di bambini che riempiono le case e richiedono l’attenzione di qualche genitore che deve per forza rinunciare a partecipare all’incontro.
I gruppi raccolgono nel loro insieme circa 250 persone.
Ci sono gruppi costituiti prevalentemente da giovani (dai 40 anni in giù) e sono molto numerosi.
Ce ne sono altri con gente di mezza età, poi c’è qualche gruppo costituito prevalentemente da anziani, ma questo dipende dal fatto che questi gruppi hanno quasi 40 anni di vita alle spalle; a quel tempo erano fatti da quarantenni, oggi da persone con qualche anno in più.
Dove trovarli? Sono sparsi su tutto il territorio parrocchiale:

  • Piazza San Giorgio – Gruppo “Albino Luciani” (041912486)
  • Via del Parroco (041912947)
  • Via Fratelli Cavanis (0415440959)
  • Via Ghetto (0415440119)
  • Via Maria Montessori (0415440784)
  • Via Miranese
  • Via Oriago (041915114)
  • Via Santa Caterina – Gruppo “2000” (041914942)
  • Via Santa Caterina (041916403)
  • Via Saturnia (041913358)
  • Via Selenia (041915114)
  • Via Trieste (041911324)
  • Piazza Vittorino da Feltre
  • Via Nettunia – Gruppo “San Giuseppe” (041999907)
  • Gruppo "Sara e Tobia"
  • Gruppo "Eucarestia"

Speriamo di poter crescere ancora, non solo in numero ma anche in qualità.
Come si vede non c’è che l’imbarazzo della scelta, se qualcuno vuole provare l’esperienza.
Anche perché i nostri gruppi sono aperti e pronti ad accogliere ogni persona che lo desideri.
Anzi, lanciamo un invito pressante: provate.