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Banchetto del libro

Siamo un gruppo di amici che vive la Chiesa seguendo il carisma di don Luigi Giussani.
Per approfondire il fatto che il cristianesimo è una “cosa” per tutti, vorremmo proporre il gesto di un banchetto libri ogni terza domenica del mese.
Il nostro mestiere non è quello di essere letterati; la passione per i libri nasce in noi dall’amore per l’umano che l’esperienza cristiana ci fa riscoprire quotidianamente.
Noi partiamo dal fatto che Dio si è fatto uomo, il che vuol dire che ciò che abbiamo sempre cercato, anche inconsapevolmente, nei giochi quando eravamo bambini, nella donna o uomo che amiamo, nella carriera, nella ricerca del bene per i nostri figli, è qui, è presente.
L’imprevedibile si è fatto compagnia agli uomini. Ma perché? Perché (questa è la cosa più bella), la vita possa non essere vana, perché non ci sia più niente da buttare via.
Che Dio si è fatto uomo vuol dire che Egli ha preso su di sé ogni particolare, bello o brutto che sia dandogli il significato: la vita non è più vana perché è impregnata di Cristo; questo vuol dire che anche quando non capiamo, Cristo accade, avviene, è presente.
Allora il criterio di lettura per i testi che proponiamo (pubblicazioni del Patriarca, testi di don Giussani, romanzi, saggi, novità editoriali, riviste ecc.) è che Dio si è fatto compagnia quotidiana a me, a te, cosicché tutto sia positivo.
C’è una sfida in questi libri, sfida che noi abbiamo in un certo modo abbandonato: la possibilità che il cristianesimo possa essere una promozione della mia umanità; chi accetta di vivere sul serio la fede, scopre che la propria umanità è cento volte di più, è veramente umana.
Del resto, non saremmo cristiani se non capissimo lucidamente questa possibilità in più di umanità.
Questo è il punto: nell’incontro con questo Fatto storico, la ragione l’affettività, la volontà sono provocate a realizzarsi e a compiersi secondo tutta l’ampiezza del loro desiderio di giustizia, di bellezza, di bontà e di felicità.
I testi che vogliamo proporre ne sono una documentazione particolare; sappiamo che la formazione dei nostri giorni è tutta fondata sull’immagine, ma non vogliamo scartare uno degli aspetti più completi della nostra libertà: la lettura.

Comunione e Liberazione.