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LE STANZE DI CASA NAZARETH
"AI NOSTRI CADUTI"

La grande sala monumentale “Ai Nostri Caduti” di via del Parroco fu costruita, a memoria dei Caduti di tutte le guerre, accanto alla Scuola dell’Infanzia “Sacro Cuore”, con i fondi venuti dal Comitato Festeggiamenti, molto attivo nella Fiera Franca di settembre, e dall'Associazione Combattenti e Reduci di Chirignago. La solenne inaugurazione avvenne nel 1933, con un discorso del parroco mons. Riccardo Bottacin, arciprete di Chirignago dal 1914 al 1958, teso a uscire dalla retorica allora imperante, per imporre la visione di un futuro basato sull'educazione di ragazze e ragazzi:
“Bella e santa opera ricordare la generazione passata, ma non dimenticare la generazione che sorge; i morti devono essere ricordati e non dimenticati i nuovi rampolli della vita, i bambini!
È così che mi piace che siano ricordati i morti, affidandone la memoria non a sterili e freddi marmi – come si è fatto un po' dappertutto prima che la voce dall'alto gridasse «Basta monumenti!» – ma con istituzioni di alta e vera beneficenza specialmente a vantaggio dei bambini.
È quasi l'esecuzione di un testamento... «Noi moriamo, ma ricordatevi dei nostri figli, dei bimbi che devono prendere nel mondo il nostro posto».
Un bravo a voi, giovani del Comitato che con la vostra costante passione e sacrificio avete mantenuto viva la fiaccola dell'amore a riconoscenza dei morti di guerra e che con quest'opera la innalzate e la agitate in alto.
Così Chirignago ha assolto il suo voto. Compiuto il suo dovere!”
.
La sala monumentale fu subito finalizzata a patronato dei ragazzi e divenne la sede di tutte le attività ricreative e associative: Schola Cantorum, Azione Cattolica, Scout, Figlie di Maria…
Solo successivamente verrà costruito accanto il Cinema Teatro parrocchiale “Alessandro Manzoni” (ora Sala “San Giorgio”) e bisognerà attendere il 1980 per l’edificazione del Centro Parrocchiale “Papa Albino Luciani”, accanto al campanile.
La sala monumentale nel 2003, a 70 anni dalla sua edificazione, è stata sottoposta ad un intervento radicale di restauro, ristrutturazione, riforma ed ampliamento.
L'8 dicembre 2003, solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, il Patriarca di Venezia Angelo card. Scola ha inaugurato e benedetto i locali rinnovati, alla presenza della Madre Superiora Generale delle Figlie di San Giuseppe del venerabile mons. Luigi Caburlotto Suor Francesca Lorenzet e di numerose autorità civili.
Ne è conseguita un’accentuata articolazione planimetrica a ridosso della sala monumentale originaria, riformata nel suo sdoppiato utilizzo ottenuto con l’abbassamento della pavimentazione a livello del pianterreno, con l’ampliamento ed il conseguente ricavo di un sottetto a livello del primo piano sempre dell’ampliamento.
Al secondo piano, servito da ascensore comune, si trovano due appartamenti per anziani e persone in difficoltà, che possono accogliere due ospiti ciascuno: un segno dell’attenzione data a chi vive in situazioni problematiche.
Al primo piano Casa Nazareth, sede dell’Associazione “Volontari del Fanciullo” O.N.L.U.S. con l’appartamento per le due suore e la cappella. La presenza di questa istituzione, dedicata alla memoria di Suor Pierluigia Sedran F.G.C. (1940-1998), è il coronamento ideale del profetico discorso di inaugurazione espresso da mons. Bottacin nel 1933.
Al pianterreno ci sono due ampie stanze di 30 metri quadri ciascuna:

  • La sala “mons. Albino Tenderini” sarà impiegata prevalentemente come emeroteca, sala da musica e per le attività del Gruppo Anziani.
    Al momento viene usata dall'Associazione "Volontari del Fanciullo" O.N.L.U.S. per i suoi appuntamenti mensili e dal Coro "Lorenzo Perosi" per i suoi incontri di canto.
  • Quanto all’altra stanza, corrispondente alla grande sala monumentale originaria, siamo in attesa di decidere l’uso specifico.

È possibile chiedere l’uso di queste sale, che si trovano in Via del Parroco 7, a pochi passi da Piazza San Giorgio, anche da gruppi esterni alla nostra parrocchia, per momenti di preghiera o per riunioni di altro tipo.
Per prenotarle basta chiedere al parroco e lasciare sempre tutto pulito e in ordine.

 

 

Sala Mons. Albino Tenderini

 

La grande sala monumentale originaria, dopo la riforma del 2003

 

Gli uomini di Azione Cattolica davanti alla grande sala monumentale
"Ai Nostri Caduti" (1954)

“Bellissima idea… questa casa con la condivisione tra anziani e bambini, radicandosi nella storia di questa comunità, esprime un modello di civiltà capace di far passare le cose che contano da una generazione all’altra”
Angelo card. Scola, Patriarca di Venezia, all'inaugurazione - 8 dicembre 2003